Vasi della Collezione Trasparenze e Riflessi del Maestro Alessandro Fagioli

Vaso “Arianna”

La figurazione di questo vaso è liberamente tratta da quelle di uno dei due pannelli in vetro cammeo eseguiti nel I secolo d.C. per decorare la sala da pranzo della lussuosa casa di Fabio Rufo in Pompei, poi sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. I pannelli,
attualmente esposti al Museo Nazionale di Napoli, vennero rinvenuti, insieme ad altre preziose suppellettili, durante gli scavi iniziati
nell’autunno del 1960. L’atmosfera di misticismo dionisiaco della composizione di questo vaso è ben rappresentata dalla figura di Arianna che porge la coppa, perché le sia riempita di vino, ad una giovane donna danzante, oltre che da quella di un sileno con il capo coronato di pampini.

Caratteristiche tecniche:
· Altezza ± 24cm
· Diametro ± 17cm
· Vetro soffiato
· Fusione a cera persa in bronzo con bagno in oro o in argento da un modello di Daniela Fusco
· Tiratura limitata a 99 esemplari numerati


Vaso “Dioniso”

Le figurazioni del vaso dedicato a Dioniso sono liberamente tratte da quelle raffigurate sulla coppa “Licurgo” realizzata in vetro verde
intagliato nel IV secolo d.C, attualmente esposta nelle sale del British Museum di Londra.
Le immagini di Dioniso e del satiro raffigurate sul vaso si riferiscono all’episodio mitologico che vede il dio vendicarsi di un affronto subito da Licurgo re dei Traci che, catturato da un tralcio di vite, viene schernito dalle menadi.
Il trionfo di Dioniso su Licurgo simboleggia la sconfitta del male e la vittoria del bene.

Caratteristiche tecniche:
· Altezza ± 30 cm
· Diametro ± 18 cm
· Vetro soffiato
· Fusione a cera persa in bronzo con bagno in oro o in argento da un modello di Fabiola Romoli
· Tiratura limitata a 99 esemplari numerati


Vaso “Portland”

Dal celebre vaso “Portland”, realizzato alla fine del II secolo d.C. ed attualmente esposto nel British Museum di Londra, è stata tratta
ispirazione per la figurazione di questa coppa.
L’interpretazione delle tematiche della composizione dell’opera originale è tuttora controversa: le allegorie possono riferirsi ad
eventi della Roma imperiale e celebrare le nozze di Azia, madre dell’imperatore Augusto, con Apollo sotto forma di serpente.
Altri studiosi si riferiscono invece alla mitologia greca e vedono nella composizione alcuni aspetti della vita di Achille o della storia di Teseo e delle divinità marine che lo aiutarono nelle sue imprese.

Caratteristiche tecniche:
· Altezza ± 24cm
· Diametro ± 24cm
· Vetro soffiato
· Fusione a cera persa in bronzo con bagno in oro o in argento da un modello di Claudia Pini
· Tiratura limitata a 99 esemplari numerati


La Collezione “Trasparenze e Riflessi”

Dalla combinazione di due tecniche di tradizione nobile e antica, quali quelle del vetro soffiato e della fusione a cera persa, è derivato un sistema innovativo di lavorazione. Con questo nuovo metodo, dopo lunghe ricerche e molteplici prove, sono stati ottenuti risultati straordinari ed esclusivi che hanno dato ancor più risalto alle peculiarità delle tecniche originarie e accresciuto il valore del prodotto della loro eccezionale combinazione. Dal connubio di arte, mestiere e innovazione tecnica ha avuto origine una serie limitatissima di oggetti, ognuno dei quali, proprio per l’imprevedibilità del fuoco e per l’esecuzione e finitura esclusivamente manuale, differisce da tutti gli altri per proprie particolari caratteristiche, tanto da dover essere considerato esemplare unico ed originale.

La collezione “Trasparenze e Riflessi” si deve all’originale procedimento studiato ed adottato da Alessandro Fagioli, scultore e medaglista esperto nelle tecniche di formatura e fusione, responsabile per lunghi anni della fonderia d’arte della Zecca di Stato.


Puoi sostenere #MiR@bilys scegliendo tra una delle 3 Opere messe a disposizione dal Maestro Fagioli:

  • vaso “Arianna” – contributo di almeno € 6.720,00
  • vaso “Dioniso” – contributo di almeno € 6.720,00
  • vaso “Portland” – contributo di almeno € 8.320,00

Ogni Opera è certificata autografa in originale dall’Autore.

Per maggiori info e richiedere l’Opera puoi scrivere a: sharing@mirabilys.roma-artigiana.it

L’acquisto dell’Opera è fatturabile ed è soggetto ad IVA.


Biografia Artistica del Maestro Alessandro Fagioli

Alessandro Fagioli nasce a Roma l’11 Marzo 1942, è coniugato ed ha due figli.

Così si è svolta la sua attività artistica: lavora come apprendista in una nota fonderia d’arte di Roma, Olmeda, collaborando con molti artisti famosi come il Prof. Sante Monachesi, Gino Marotta, Emilio Grego, Ugo Attardi.

Nel 1968, all’età di 26 anni, vince un concorso alla Zecca di Stato dove può continuare a perfezionale le proprie capacità alla Fonderia d’Arte della Zecca.

Dopo qualche tempo decide di frequentare la Scuola d’arte della Medaglia, dove ottiene ottimi risultati e dove si diploma dopo i 4 anni accademici. Viene invitato a iscriversi a più associazioni artistiche, partecipando a mostre d’arte a Roma e in altre città.

Specializzatosi in formatura tridimensionale, viene successivamente chiamato ad insegnare come docente nella stessa scuola dove si è diplomato. Dopo pochi mesi dall’inizio della sua attività di insegnante gli viene affidato l’incarico di caporeparto della Fonderia d’Arte e di quella industriale dove si preparano tutte le leghe preziose per monetazione e medaglistiche. Diviene quindi consulente di nuove tecnologie di fusione, esperto per la lavorazione di microfusioni orafe.

il Maestro Fagioli è l’Autore della copia del Marco Aurelio in Campidoglio

Opere in bronzo da lui realizzare:

  • Due grossi pannelli collocati all’interno di Palazzo Chigi, sede del Governo;
  • Trofeo della Pace (aut. L. Cretara) in ag. 800/1000 (alt. M 1,60 – Kg 160) commissionato dallo stato africano del Togo per il palazzo delle Nazioni Unite (U.S.A.) e una copia in scala 1:10 in oro 750% per il Presidente dello Stato Africano;
  • Monumento di bronzo alt. M 3,50 simbolo della ricerca scientifica e medica collocato alla 1° Clinica Medica del Policlinico di Roma;
  • Opera per la Banca di Roma (sede centrale) raffigurante la Lupa, simbolo della città di Roma
  • Opera Santa Brigida, commissionata dal Vaticano, collocata accanto alla pietà di Michelangelo;
  • Due medaglioni da lui modellati per il Papa Giovanni Paolo II e da lui donati personalmente a Sua Santità;
  • Monumento a Padre Antonio Casamassa nell’ Abbazia Foiano di Valforte (BN9 e da lui modellato;
  • Statua in bronzo S. Giovanni Eremita, mezzo busto realizzato formatura e fusione commissionata dal comune di Forano (BN);
  • Due monumenti del Prof. Ugo Attardi (dimensioni mt. 5×3) uno collocato a Roma in via Lucullo, l’altro nell’aeroporto “Punta Raisi” di Palermo, dei quali è stato direttore responsabile della realizzazione;
  • Medaglione tondo (diametro mt. 2) raffigurante il bastone di Esculapio per la II° Università di Roma “Tor Vergata”;
  • Monumento a Cristoforo Colombo (dimensioni mt. 6×2,5) nel cinquecentenario della scoperta dell’America, collocato negli Stati Uniti d’America nel porto di approdo di Colombo;
  • E’ stato inoltre Direttore responsabile della realizzazione del calco-fusione-assemblagio-finitura del nuovo modello per la realizzazione della copia del monumento equestre a Marco Aurelio, collocato il 19 Aprile 1997 sul basamento di Michelangelo nella Piazza del Campidoglio a Roma;
  • Conclude quindi la sua attività di dipendente dopo 40 anni di servizio contributivo;
  • Dietro commissione del Comune di Roma ha recentemente realizzato una copia in marmo colato da un originale (altezza mt. 2.30) di un altro Marco Aurelio nelle vesti di centurione già collocato all’ingresso alla nuova Galleria Borghese;
  • Commissionato dalla Zecca di Stato e il Comune di Roma, alla Fonderia d’Arte Domus Dei. E’ stato chiamato per un periodo di due anni alla Direzione per la realizzazione di tutta la formatura, fusione, bronzo e di tutto l’assemblaggio del monumento equestre al Carabiniere (altezza mt. 4) collocato in Piazza Risorgimento davanti al museo storico a Roma in Aprile 2003
  • Docente di tecniche calchi e fusioni di gioielli alla Scuola d’Arte Orafa Lapis Onlus in vicolo Savelli – Roma per un periodo di due anni.
  • Docente alla scuola di restauro di San Michele al Ministero dei Beni Culturali, come esperto di tecniche di formatura, fusioni, leghe, metallo e cesello. (collaborando con il Prof. Giorgio Accardo per alcuni progetti importanti).
  • Chiamato dalla ditta Astante di Giulia Guaterio, dietro incarico del Ministero dei Beni Culturali, a realizzare il calco di una delle quattro Vittorie Alate di Bronzo (altezza mt. 4,30) situate sull’altare della Patria Piazza Venezia – Roma.
  • Dietro incarico del Ministero degli Esteri Commissariato Generale Italia Giappone per l’esposizione universale Aichi 2005 (Giappone) al realizzo di calchi e copie del Satiro Danzante su progetto del Prof. Giorgio Accardo (in scale diverse)
  • Chiamato nell’Ottobre 2002 dalla Verrei S.p.A. gruppo Poligrafico e Zecca dello Stato con Funzioni di nuove tecniche lavorative e impostazioni produttive. A tutt’oggi 2006 Responsabile del Reparto Artistico.
  • Contemporaneamente opera e studia nuovi modelli nel proprio studio di Roma in Via del Labaro 231, partecipando a mostre personali e collettive.
  • Inoltre dietro incarico del ministero ICE per la copia 1:1 realizzazione in gesso dell’opera del Maestro Boccione (forme uniche della continuità nello spazio). Nell’occasione del gemellaggio Giappone Italia con la presenza del Presidente Napolitano.
  • Realizzato copie bronzi di Riace 1:1 in resina bianca per la costruzione di corpetti di Fibra di carbonio per la sicurezza verifica dello Stato di conservazione degli stessi.
  • Incarico sovra intendenza Beni Culturali Umbria realizzazione del gruppo scultorio del Maitani la Madonna con Bambino (chiamata la Maestà) consiste un baldacchino più due trittici di Angeli chiamati reggi cortina correlati da due grandi capitelli e fasce decorative in resina collocata sulla facciata centrale del Duomo di Orvieto.
  • Incarico su sovra intendenza dei Beni Culturali Umbria realizzazione della copia del San Michele Arcangelo situato nella parte alta sinistra della facciata Duomo Orvieto.
  • Dietro incarico dalla Ferrero la costruzione dell’imperatore Pertinace (un grande busto di bronzo) da collegare ad alba (Cuneo) più una Piazza dedicata a Pertinace con percorso storico.
  • In occasione del Giubileo del 2000 a modellato cinque bassi rilievi con due facce Papa Woitila con immagini allegoriche riferite viaggi della concordia (realizzandole di argento dorato in un’astuccio)

Intervista al Maestro Alessandro Fagioli sul sito del Made in Rome


sito “Arte e Mestiere” del Maestro Alessandro Fagioli